
Anche Ragusa aderisce alla rete nazionale “Patti Digitali di Comunità“, promossa dal Centro di Ricerca Benessere Digitale dell’Università di Milano-Bicocca. Ragusa è la seconda provincia siciliana, dopo Agrigento, ad aderire a questa rete nazionale.
L’uso diffuso della tecnologia ha rivoluzionato il mondo del lavoro, dell’educazione e dell’informazione con numerosi benefici. Tuttavia, nei più giovani un utilizzo precoce e senza regole può comportare rischi significativi, tra cui problematiche fisiche, cognitive e psicologiche, oltre all’esposizione a pericoli online.
Per rispondere a queste preoccupazioni, sono nati il progetto nazionale “Aspettando lo smartphone” e la rete dei “Patti Digitali di Comunità“.
Il “Patto Digitale di Comunità” si propone di stabilire alcune regole chiare e condivise per accompagnare bambini e adolescenti nell’uso delle tecnologie, senza demonizzarle. Lo stesso mira inoltre a sensibilizzare sull’importanza di un utilizzo graduale dello smartphone, rispettoso dell’età e delle normative in vigore. Per raggiungere i suoi obiettivi, ovviamente, ricerca la collaborazione di scuole, istituzioni, pediatri e centri educativi.
I punti fondamentali del progetto saranno presentati sabato 4 aprile, alle 18, nel corso di un incontro aperto a genitori, docenti ed educatori. L’appuntamento è nei locali di Spazio 87.