
In occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo, l’ASP di Ragusa ha celebrato oggi il decennale del Centro per la diagnosi e il trattamento intensivo precoce dei bambini con disturbo dello spettro autistico. Fondato nel marzo 2015, il Centro si è consolidato negli anni come un riferimento fondamentale per le famiglie del territorio, garantendo un accesso tempestivo a percorsi diagnostici e terapeutici efficaci.
Il Direttore del Dipartimento Salute Mentale dell’ASP, Pino Morando, ha sottolineato l’importanza dell’azione sinergica fra i vari attori che contribuiscono alla presa in carico dei piccoli pazienti: “Una rete forte e significativa, composta dall’Azienda, dagli operatori, dalle associazioni, dai familiari, dai pediatri di libera scelta e dai privati convenzionati che erogano le prestazioni prescritte. Le maglie di questa rete – ha dichiarato Morando – devono essere rese ancora più solide per affrontare le criticità che si registrano. C’è molto da fare: lo richiede questa tipologia di disturbo, il più complesso dell’età evolutiva. Ci aspettiamo dalla scienza nuove metodiche per migliorare ulteriormente il nostro approccio”.
Anche il Direttore generale dell’ASP, Giuseppe Drago, ha ribadito il valore strategico del Centro: “I compleanni sono sempre positivi perché rappresentano un momento di crescita. Questo servizio è diventato un pilastro per l’Azienda. La richiesta di assistenza è in costante aumento – ha sottolineato il Dg -: purtroppo, l’autismo è un problema sempre più diffuso e il fabbisogno di diagnosi precoce e trattamento è in crescita. Nei limiti delle risorse disponibili, sia economiche che professionali, lavoriamo per potenziarlo e migliorarlo ulteriormente”.
Alla cerimonia hanno preso parte il Direttore sanitario e il Direttore amministrativo dell’ASP, Sara Lanza e Massimo Cicero, oltre al sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì, e il vicesindaco Gianni Giuffrida, a testimonianza del forte radicamento territoriale del Centro e del suo impatto sulla comunità. Famiglie, caregiver, rappresentanti delle strutture convenzionate e delle associazioni hanno riempito la sala e omaggiato l’équipe multidisciplinare e gli operatori del Centro che ogni giorno si spendono per la salute dei bambini. Al dottore Morando, per la profonda abnegazione di questi anni, è stata donata una targa da parte dei suoi collaboratori.
Un momento di commozione ha accompagnato l’intervento dell’architetto Giorgio Battaglia, che ha reso omaggio alla memoria della figlia Marta, neuropsichiatra infantile venuta a mancare prematuramente all’affetto della famiglia e dei colleghi. A lei, nel 2022, è stata intitolata una biblioteca all’interno della struttura.