Botti e strada bloccata per un funerale, 10 denunciati a Siracusa

394

Avevano deciso di dare l’ultimo saluto al loro amico in maniera plateale, ma lo hanno fatto violando le norme basilari del codice della strada e dando vita ad una manifestazione non autorizzata durante la quale sono stati esplosi numerosi fuochi di artificio anch’essi non autorizzati.

E’ accaduto lo scorso 11 marzo a Siracusa al termine dei funerali di un giovane che, a seguito di un incidente stradale e dopo mesi di ricovero, è purtroppo deceduto. Dopo il rito funebre, centinaia di persone e decine di ciclomotori hanno invaso e bloccato il ponte Umbertino.

Anche se la manifestazione è stata organizzata con la  volontà di manifestare il proprio dolore per una giovane vita spezzata, secondo le Forze dell’Ordine ha però messo a repentaglio la sicurezza stradale e l’incolumità dei passanti, anche in considerazione del fatto che ogni tipo di manifestazione necessita di un preventivo avviso all’Autorità che è deputata al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica a tutela anche dei partecipanti all’evento.

Nell’immediatezza dei fatti, e per evitare che l’estemporanea manifestazione potesse rappresentare il pretesto per ulteriori disordini, gli agenti della Polizia di Stato, hanno prudentemente contenuto l’evento e identificato successivamente gli autori dei fatti e coloro che avevano violato il codice della strada.

Dopo un’attenta e scrupolosa indagine condotta dai poliziotti della Questura di Siracusa, 10 persone sono state denunciate per accensione di fuochi non autorizzati ed esplosioni pericolose e per il mancato preavviso della manifestazione. Gli stessi agenti hanno anche sanzionato amministrativamente i 10 denunciati per aver effettuato un blocco stradale.

Gli agenti della Polizia Stradale di Siracusa hanno, inoltre, sanzionato 17 conducenti di veicoli per aver violato il codice della strada. In totale sono state 51 le infrazioni elevate per violazioni del C.D.S.  e 145 i punti decurtati dalle patenti.

Le maggiori violazioni hanno riguardato la guida senza il previsto casco protettivo, la mancata revisione del mezzo, l’assenza di copertura assicurativa e l’aver condotto i motocicli avendo a bordo altri due passeggeri.

Dalla Questura di Siracusa precisano, inoltre, che “è necessario comprendere che, come recita l’art. 17 della nostra Carta Costituzione, ‘I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e, delle riunioni tenute in un luogo pubblico, deve essere dato preavviso all’Autorità’. Pertanto, è auspicabile che i cittadini coinvolgano l’Autorità di pubblica sicurezza ogni qual volta si organizzi una manifestazione per assicurare che la stessa si svolga in totale sicurezza per i partecipanti all’evento ma anche per tutti gli altri utenti”.

Qui il video: