Aeroporto, vertice dei sindaci iblei al Libero Consorzio

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Misure a sostegno dell’Aeroporto di Comiso. Di questo si è discusso stamattina al Libero Consorzio Comunale di Ragusa nel corso di una riunione con i sindaci iblei.
Al centro dell’incontro le misure e le provvidenze economiche che l’ente provinciale intende erogare alle società che operano voli su Comiso.
È stato preso in esame il modello del bando approvato dalla Camera di Commercio del Sud Est ma l’assise dei sindaci ha inteso dare il proprio contributo solo sull’interesse pubblico da raggiungere fornendo chiare indicazioni in ordine a quelle che sono state definite “rotte gradite”.
Maria Rita Schembari (Comiso) ha messo in evidenza come sia necessario individuare queste “rotte gradite”, in quanto occorre favorire il ripristino dei voli su Pisa e in Veneto. Peppe Cassì (Ragusa) ha invece posto l’accento sull’importanza dello strumento perché consente ai Comuni di diventare direttamente protagonisti di questo scenario di sviluppo.
Tra gli interventi anche quelli dei sindaci Pagano (Monterosso), Dimartino (Santa Croce), Monisteri (Modica), Fidone (Acate) e Leontini (Ispica) e del vice sindaco Monte (Pozzallo. Da parte di tutti è stato avanzato l’accorato appello a fare presto.
La proposta dell’Ente va divisa in due fasi: la prima è quella della manifestazione di interesse, intesa a mantenere una negoziazione sul prodotto di marketing offerto dalla compagnia di volo; la seconda, eventuale, nel caso più compagnie concorrano sullo stesso prodotto e sulla stessa rotta. In questo caso la scelta avverrebbe secondo una griglia di punteggi che saranno resi noti fin dall’inizio, in allegato alla manifestazione di interesse. Il Libero Consorzio ha fatto sapere che non intende utilizzare l’intera somma ma di voler dare, in questo momento, un forte impulso alla Summer Season che è già iniziata (la summer aeroportuale inizia di fatto a marzo, ma viene preparata con mesi di anticipo) finanziando voli nei mesi di Giugno, Luglio, Agosto e Settembre. Un successivo provvedimento, invece, prevederà un regime di aiuti per la stazione invernale.
Questo- è stato spiegato- per mantenere i regimi di aiuti sotto la soglia comunitaria.
Si attende adesso il visto dell’Assessore regionale alle Attività produttive sull’utilizzo dei fondi ex Insicem, per poter pubblicare la manifestazione di interesse, verosimilmente entro il 7 marzo.